martedì 13 marzo 2012

Il virus dei dossier e la 'mano blanca' che agita la Liga spagnola


di Giovanni Capuano

Il virus gira per l'Europa e deve essere particolarmente aggressivo se dopo aver contagiato il nostro campionato, per altro abituato a veleni e sospetti, ora è arrivato anche in Spagna malgrado Real e Barcellona siano a distanze così siderali da non poter nemmeno più pensare di correre entrambe per la Liga. Invece il 'virus dei dossier' sta colpendo duro anche lì.

E' solo l'ultimo stadio della eterna contrapposizione tra Madrid e Barcellona che - giusto per fare un po' di cronaca - nelle ultime 72 ore si è nutrita anche di indiscrezioni su una presunta rottura Piquè-Guardiola provenienti dalla capitale e definite "calunnia" da Rosell, solite carezze a distanza tra Pep e Mou e, in ultimo, contorno di polemiche per le decisioni arbitrali del fine settimana appena passato.

Sotto accusa sono finite entrambe le grandi di Spagna, ma mentre il rigore generosamente assegnato per una spinta veniale a Iniesta non ha modificato il risultato ed è passato sotto silenzio, il doppio fallo di mano di Xabi Alonso e Sergio Ramos sul campo del Betis ha scatenato una vera e propria guerra di religione. Il Real ha vinto 3-2 a Siviglia, ma senza gli occhi chiusi del direttore di gara non avrebbe fatto bottino pieno.

Falli così evidenti che gli stessi tifosi madridisti non hanno avuto paura di giudicarli da rigore rispondendo al solito sondaggio pubblicato in tempo reale sul sito di Marca. L'occasione non è parsa vera a Barcellona per mettere insieme un dossier completo dei 'giochi di mano' del Real in questa stagione. Si intitola 'La mano blanca' e contiene due episodi oltre ai due già citati: la parata di Higuain a Valencia (vittoria Real per 2-3), il mani di Pepe a Getafe (0-1).

Errori evidenti e decisivi degli arbitri che, secondo la stampa catalana, si uniscono a quelli contro il Barcellona. Risultato? Senza le sviste e i 'giochi di mano' oggi la classifica sarebbe molto diversa con il Real sempre avanti ma al massimo di 3 punti e con la Liga ancora in bilico. Il quotidiano 'Mundo Deportivo' si è spinto oltre e ha definito "la quantità di errori e aiuti al Madrid senza precedenti per lo meno da quando esistono le immagini delle partite intere".

Sì, perché anche gli spagnoli affetti dal 'virus dei dossier' non si fanno mancare nulla, nemmeno il retropensiero che esista una regia televisiva e mediatica che censura i favori al Real per favorirne corsa e successi. Addirittura si fa l'elenco delle emittenti: TVE, La Sexta e Canal Plus. La crema della tv spagnola al servizio del Real. E meno male che da tre anni Guardiola fa incetta di trofei, altrimenti potrebbe anche accadere che qualcuno prenda sul serio il 'chiagni e fotti' in salsa catalana.

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