Se non si vuole prendere come paradigma il miracolo dell’Apoel entrato tra le prime otto con un budget che in Italia sarebbe a mala pena sufficiente per fare la serie B, non si può non considerare l’avventura del Napoli in Champions un successo pieno. Peccato per il crollo di Stamford Bridge e la serata storta dei migliori. Peccato per il traguardo storico sfumato che avrebbe consentito di mettersi alle spalle anche il grande Napoli di Maradona.
