La sua storia a Bari è stata lunga 101 giorni. Non abbastanza per salvare una squadra ereditata già con un piede e mezzo in serie B, sufficienti però per essere testimone diretto e involontario di quello che il Gip del Tribunale di Bari ha definito un vero e proprio mercimonio, con calciatori impegnati a vendersi al miglior offerente per monetizzare un finale di stagione senza prospettive agonistiche. “Oggi vedendo certi gol e certi episodi il dubbio viene” racconta Bortolo Mutti, tecnico subentrato a Ventura il 10 febbraio e retrocesso insieme a Masiello e compagni.
