Pronti, partenza, via. Apre il mercato invernale, quello che serve alle squadre per riparare gli errori estivi, correggere le imperfezioni, provare a fare il salto di qualità. Serve, soprattutto, ai presidenti per provare a dare una sistemata ai bilanci e ai procuratori per muovere soldi e giocatori in un vorticoso giro di denaro che raramente, però, ha spostato gli equilibri di campionati e coppe. L’eccezione è stata un anno fa con l’iniezione di forze fresche (Van Bommel, Cassano, Emanuelsson) nel Milan di Allegri volato poi fino allo scudetto anche per merito delle intuizioni invernali di Galliani. Comunque la si voglia mettere, però, il mese che inizia oggi e che terminerà ufficialmente alle ore 19 del 31 gennaio sarà un mese da vivere ad alta intensità.
