venerdì 17 febbraio 2012

INDISCRETO - Le tv si oppongono e Fiorentina-Napoli va in contemporanea con Belen a Sanremo


di Giovanni Capuano

Che fine ha fatto la richiesta del Napoli di anticipare la partita di questa sera contro la Fiorentina in modo da evitare problemi nel viaggio di ritorno verso casa e guadagnare qualche ora in vista della sfida di Champions League contro il Chelsea? La società viola aveva aderito per fair play contando così di agevolare un'italiana in Europa. L'ad Mencucci si era sbilanciato dando per "probabile" lo spostamento alle 18,30 anche a costo di scatenare la reazione degli abbonati di Firenze tutt'altro che soddisfatti del tira e molla su una gara in giorno feriale. Vado? Non vado? 

Tutti sono rimasti appesi in attesa della comunicazione ufficiale della Lega che non è mai arrivata. Perché? A mettere il veto allo spostamento sono state le tv, già in tensione per aver perso alcune 'prime serate' a causa della neve (scelte legittime del Gos) o del gelo (deroghe decide dalla stessa Lega). I dirigenti di via Rosellini ci hanno provato fino all'ultimo proponendo anche di anticipare il fischio d'inizio alle 20 con questo ragionamento: "E' la penultima serata del Festival di Sanremo... Vi lasciamo un prime time che però anticipa di un'ora il Festival e alla sera vi tenete la corazzata di Inter-Bologna...". Niente da fare. Sky e Mediaset non ci hanno voluto sentire e così Fiorentina-Napoli si giocherà regolarmente alle 20,45. Sperando che Belen non si tolga anche l'ultimo velo. Altrimenti sai che dubbio su cosa guardare...

DOSSIER - Rigori? Nessuno peggio della Juve dopo Calciopoli. E il Milan ne ha avuti il doppio a favore


di Giovanni Capuano

C'è un dato clamoroso contenuto nel dossier che i dirigenti della Juventus hanno in mano e che spiega - almeno numericamente - parte della rabbia esplosa doppio la partita di Parma e che attraverso la nota ufficiale della società ha confermato come non solo Conte ma anche Agnelli consideri le sviste in area di rigore contro i bianconeri figlie dell'onda lunga di Calciopoli. Il dato si trova alla fine di una lunga serie di numeri che raccontano l'andamento dei rigori negli ultimi sei tornei di serie A e B. Se si prendono in considerazione le società che hanno sempre giocato nella massima divisione e le tre 'grandi' che nel 2006-2007 salirono dalla B alla A (Juventus, Napoli e Genoa) emerge infatti che i bianconeri sono stati quelli che ne hanno ricevuti meno.

giovedì 16 febbraio 2012

Il flop dell'Arsenal e il calcio inglese che scopre la crisi tra sceicchi, debiti e razzismo



Sceicchi, debiti, razzismo e risultati lontani da quelli del passato. Cosa sta succedendo al calcio inglese che ha smesso di dominare in Europa e sta vivendo la sua stagione peggiore degli ultimi quindici anni? La figuraccia dell’Arsenal a San Siro rischia di essere solo la punta dell’iceberg di una crisi che affonda le radici nell’esplosione della bolla economica della Premier e si allunga fino alle delusioni europee. Già era stato un record al contrario il bilancio di due sole squadre qualificate agli ottavi di finale della Champions League (come accaduto prima solo nel 2000). Ora, con i Gunners virtualmente eliminati, non resta che il Chelsea per evitare un flop storico.

mercoledì 15 febbraio 2012

INDISCRETO - Lega Calcio, Inter isolata. Le big chiedono a Beretta di non dimettersi



Telefoni bollenti tra i presidenti di serie A dopo la pubblicazione della lettera con cui 8 società hanno chiesto ufficialmente a Maurizio Beretta di formalizzare le sue dimissioni da presidente della Lega. In molti lo hanno chiamato per ribadirgli la linea tenuta sin qui e che - a meno di mediazioni da qui al 2 marzo giorno dell’assemblea - non cambierà. I club non sono ancora pronti a nominare il successore di Beretta e il rischio di finire commissariati da Coni e Federcalcio li spinge a non rompere il fronte maggioritario che dal marzo scorso mantiene Beretta sulla poltrona di via Rosellini part-time con il suo incarico di resposabile della struttura Identity e Communications di Unicredit. Al telefono i presidenti che non fanno parte del ‘gruppo degli otto’ hanno ribadito a Beretta la richiesta di non fare alcun passo formale e - se le cose non cambieranno - il manager si comporterà esattamente così.

martedì 14 febbraio 2012

Il no di Monti a Roma2020 - Evelina Christillin: "Scelta inevitabile ma Alemanno e Petrucci non hanno colpe"


di Giovanni Capuano


"Ha detto no?". Il tono della voce tradisce delusione perché Evelina Christillin, la donna che costruì la candidatura poi vincente di Torino alle Olimpiadi del 2006, in fondo ci sperava che Roma potesse correre per i Giochi del 2020. Invece no. Il presidente del Consiglio Monti non se l'è sentita di mettere la sua firma sotto il documento di garanzia del governo a copertura di oltre 4 miliardi di euro di spese da sostenere per aggiudicarsi e organizzare la manifestazione e così il sogno si è infranto.

La svolta di Moratti: "Pronto a rilanciare". E i conti dell'Inter dicono che...


di Giovanni Capuano

Nessuna voglia di mollare, anzi. La forte tentazione di rilanciare perché la voglia di tornare al vertice rimane malgrado l’amarezza per gli ultimi risultati, le critiche e la contestazione che una parte di San Siro gli ha riservato nel dopo-Novara, come se il Triplete fosse lontano un’era geologica e non soltanto venti mesi. Massimo Moratti ha rotto il silenzio che si era imposto a caldo per non esternare la sua rabbia per la sconfitta che mette a rischio terzo posto e qualificazione alla prossima Champions League.

lunedì 13 febbraio 2012

Moratti ci ricasca: insulti all'arbitro. Ecco il dossier degli errori che lo fanno infuriare



di Giovanni Capuano

Massimo Moratti è deluso dal comportamento della sua Inter e infuriato per il trattamento che in questa stagione gli arbitri gli stanno riservando. Una rabbia esplosa già la notte della partita di San Siro contro il Napoli pesantemente condizionata dal disastro a senso unico di Rocchi. Allora il patron nerazzurro era esploso salvo poi negare che le polemiche sullo scudetto 2006 e la prescrizione di Calciopoli-bis stessero provocando negli arbitri una reazione contraria all’Inter. Era l’inizio di campionato. Ieri durante la partita contro il Novara le telecamere hanno pescato un altro sfogo del patron interista.